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venerdì 7 gennaio 2011

La famiglia Burdock


LA STORIA
La loro Casa
Vic e Marta BurdockGrisam in una casa austera, forte e robusta. Trovandosi a ovest del villaggio i muri sono spesso esposti ai venti gelidi e furiosi, per questo gli avi Burdock li hanno fatti così spessi e le finestre sono piccole piccole. Dentro, però, mamma Marta l'ha resa davvero speciale: folti tappeti, morbidi e caldi, il legno alle pareti e le graziose tendine candide, alcune a quadretti rossi e verdi altre. La pulizia, l'ordine perfetto e quel buon profumo di pane appena sfornato che segue la famiglia dappertutto, infondono a chiunque entri una piacevolissima sensazione di... casa! La porta sul retro introduce nell'orto e nel giardino delle erbe medicinali e delle essenze, regno indiscusso del Mago Duff Burdock, fratello di Vic e zio di Grisam, che là semina e raccoglie gli ingredienti per le pozioni, così come quelli del minestrone che Marta cucina così bene. Zio Duff vive all'ultimo piano della casa di famiglia, ma nessuno è mai entrato, tranne la signora Marta per le pulizie e Grisam di nascosto.
vivono con il loro unico figlio


GRISAM
Il Capitano della Banda
Il maghetto dagli occhi grigi che piace tanto a Pervinca.Grisam Burdock è un bellissimo giovane Mago del buio, coraggioso e tenace. I ragazzi lo hanno eletto loro capitano, per via della sua saggezza e della sua innata leadership.
Ama a sua volta Pervinca profondamente, ed è attratto da tutto ciò che le appartiene, anche dal suo pessimo carattere, e intende sposarla, appena saranno grandi abbastanza.
I suoi dolci preferiti sono le frittelle al cioccolato.
Il Segreto di Grisam
Grisam raccoglie e custodisce, in una grotta segreta, tutti gli oggetti che non sono bruciati nei falò della festa di fine anno. Con gli oggetti, infatti, Grisam parla e comunica e sa che se non sono bruciati significa che hanno ancora una storia da raccontare. E lui è sempre molto curioso di ascoltarla.

DUFF
Zio Duff
È lo zio di Grisam, colui che gli ha trasmesso il potere del buio. È una bravissima persona, un Mago del buio saggio e potente, molto considerato e rispettato da tutti al villaggio. Da sempre è segretamente innamorato di Lalla Tomelilla. Lei in realtà sa e ricambia, ma sempre in modo silente.
Duff è un esperto di botanica ed erboristeria. Cura infatti il Giardino dei profumi che si trova dietro alla Bottega delle Delicatezze, il negozio di famiglia.
Duff Burdock è molto amico di Cicero Periwinkle ed è goloso delle sue crepes.

VIC
Il Signore dei Conti
È il papà di Grisam, il fratello di Duff Burdock e il marito della signora Marta.
Al contrario di suo fratello Duff, Vic Burdock non ha ereditato la magia ed è un Nonmagico mite e tranquillo. È proprietario della Bottega delle Delicatezze, dove si occupa di far tornare i conti.






MARTA

La Pasticciera
La signora Marta è la mamma di Grisam. Con suo marito possiede e gestisce uno dei negozi più amati del villaggio: la Bottega delle Delicatezze. È una bella signora Nonmagica, molto alta e snella.

La famglia Periwinkle


STORIA

La Casa delle Protagoniste
La famiglia Periwinkle vive in una casetta molto graziosa e confortevole. I soffitti, il pavimento e i mobili di legno infondono un'atmosfera calda e accogliente, soprattutto di sera, quando le luci vengono accese e si dà fuoco alla legna nel grande camino della sala.
Di giorno, invece, i muri di pietra bianca e rosata accolgono la luce che entra dalle grandi finestre e la casa s'illumina d'oro.
Ci sono nove stanze, ma sembrano cento! Comunicano tutte attraverso un complicato sistema di porte, scale e corridoi, e nessuna è sullo stesso livello. Guardandola da fuori, si direbbe che è una casa a tre piani, dentro invece è tutto un saliscendi di gradini e scalette scricchiolanti. Un vero labirinto!
Anche il profumo della casa è buono, profumo di legno, tuttavia un'annusatina più attenta rivela che ciascuna stanza possiede un aroma particolare: la cucina, per esempio, profuma di mele e di legno d'acero; la camera delle bambine invece sa di matite temperate e di burro-cacao alla fragola; lo studio del signor Cicero ha il buon odore dei libri, e il salotto sa di cognac, mentre la camera di Tomelilla profuma di bucato fresco. Per fata Felì è facile orientarsi, come dice lei stessa "Basta fidarsi del naso invece che degli occhi!".


FELÌ

La Voce Narrante
Felì è la giovane fata che narra la storia. Creatura magica, straniera e diversa, a lei è affidato il ruolo super partes di descriverci i fatti e gli eventi di Fairy Oak.
A lei sono affidati l'onere e l'onore di proteggere le protagoniste della storia, le gemelle Vaniglia e Pervinca, simbolo vivente del fragile equilibrio che assicura armonia e serenità al loro mondo.
È lei a raccontarci la loro storia e quella del loro villaggio.
L'Ora del Racconto
Felì, il cui vero nome è Sefeliceiosaròdirtelovorrò, è stata chiamata a Fairy Oak dalla Strega della luceLalla Tomelilla. Per la fata è un sogno che si realizza: sarà la tata delle sue nipotine, figlie della sorella Dalia. E ogni notte a mezzanotte, com'è tradizione da molti molti anni, durante l'Ora del Racconto aggiornerà la strega sui fatti della giornata. più saggia e onorevole che mai sia esistita, la famosissima
Il Regno di Felì
Felì parte dal Regno delle Rugiade d'Argento e giunge a Fairy Oak quando le bambine stanno per nascere. Ha fatto un lungo viaggio e attraversato molti regni magici per raggiungere il villaggio della Quercia Fatata.
I suoi capelli sono gocce di rugiada e il suo abitino una nuvola di luce.
A Fairy Oak vive in un barattolo di marmellata di more, regalo di Zia Tomelilla.
È golosa di panini all'arancio. I suoi fiori preferiti sono le ortensie. Ama leggere gli atlanti dei regni magici mentre Tomelilla studia e guardare la strega mentre lavora tra le piante, nella grande serra addossata alla casa di famiglia, durante l'Ora del Racconto.


TOMELILLA

La Guida
È la strega più onorevole e saggia di tutti i regni magici che si conoscano. Ha vinto numerosi premi per le sue ricerche in campo magico e sa molte, moltissime cose.
Soprattutto conosce la travagliata storia del popolo di Fairy Oak e dei loro poteri e sa quanto è importante conoscere il passato per affrontare il futuro.
È il "Mago Merlino", il "Gandalf", della storia, la guida saggia ed esperta, il maestro retto e sapiente, presenza rassicurante e buon esempio. Il suo vero nome è Lillà dei Sentieri.
Lillà dei Sentieri
Tomelilla ha i capelli bianchi come le rose del suo giardino, le mani affusolate e il portamento da regina. Su di lei girano mille leggende, si dice che abbia cavalcato un drago alato, che possa domare le onde oceaniche con lo sguardo. Di sicuro sa leggere nelle giovani anime delle sue nipoti e dei ragazzi in generale. Non ama i pettegolezzi e ancor meno i pettegoli. Ama invece dedicarsi alla cura delle piante del suo giardino e della sua serra.


LE GEMELLE
Le Protagoniste
Pervinca e Vaniglia vengono al mondo lo stesso giorno, ma a distanza di dodici ore una dall'altra. È un fatto eccezionale anche per un posto magico come Fairy Oak e per i primi dieci anni rappresenterà un cruccio per Tomelilla: la legge del Codice Stregonesco stabilisce infatti che i gemelli non possono ereditare i poteri magici dagli zii, come invece è permesso agli altri bambini. Ma forse, dodici ore di differenza rappresentano un'eccezione... Tomelilla e Felì ci contano molto e per anni a Felì viene chiesto di scrutare le bambine in ogni momento della giornata e poi fare rapporto all'Ora del Racconto. Gli anni passano, senza che nessuna magia si manifesti nelle bambine, finché, al limite massimo del tempo, Tomelilla viene premiata. Ma in quali circostanze! Lo stesso giorno in cui Vaniglia e Pervinca manifestano i loro poteri, un antico nemico si abbatte sulla valle di Verdepiano. Nell'atto di difendersi, le due bambine agiscono da streghe, ma con una"piccola" differenza: Vaniglia mostra d'essere un'eccezionale Strega della luce, come tutte le sue antenate. E Pervinca? Pervinca sarà la prima Strega del buio della famiglia Periwinkle.
Due Facce della Stessa Medaglia
Bisogna sapere che esistono due tipi di magici nella regione di Verdepiano: i Magici della luce, con poteri creativi, di vita, e i Magici del buio, inquieti e misteriosi, che hanno il potere assoluto della distruzione e della morte. Le due fazioni non sono contrapposte, quanto piuttosto complementari e indivisibili, come il giorno e la notte. (È un fatto però che i Magici del buio, per indole, sono in qualche modo più inclini al potere oscuro e forse anche al male).
Vì e Babù, come le chiama la zia, hanno una missione da compiere. Per questo sono venute al mondo. Prima di tutto dovranno capire perché esistono due poteri così opposti, poi dovranno imparare a conoscerli a fondo per affrontare il nemico e salvare il loro popolo. Poiché le ragazze sono molto giovani, al principio molte cose andranno storte. Altre faranno paura. Insomma, non sarà affatto facile! Qualcuno e qualcosa però le aiuterà.
PERVINCA
Figlia della Notte
Pervinca, soprannominata Vì, nasce a mezzanotte del 31 ottobre e deve il suo nome a una piccola voglia color pervinca che sua mamma nota subito sul suo pancino.
Ama la notte e gli animali che tutti rifuggono o temono: ragni, serpenti, gufi... Possiede infatti un ragno, Rex, gigantesco, che vive fra gli scaffali della suo libreria.
Vì è innamorata di Grisam da quando lei aveva sei anni e il giovane Burdock ricambia il suo amore. Da allora sono inseparabili.
La Strega del Buio
Pervinca è la prima Strega del buio della famiglia Periwinkle ed è una Strega del buio per eccellenza: determinata, coraggiosa, disordinata.


Le Streghe del buio sono creature potenti e bellissime, conoscono riti e incantesimi sconosciuti alle streghe della luce, vedono nella notte, dietro alle cose, dentro alle persone. Arrivano dove gli altri non vedono, vanno dove gli altri non possono.
I loro poteri sono forti, e imprevedibili. Alimentati dalla rabbia e dalla paura, si manifestano quando tutto ormai sembra perduto. Con il loro potere possono ferire e far deperire, marcire, ed eventualmente uccidere. Agili nel volo, finché sono giovani e inesperte possono volare solo dopo che il sole è tramontato.


A differenza di sua sorella Vaniglia, lei può volare solo dal tramonto all'alba.


VANIGLIA
Figlia del Giorno
Vaniglia, soprannominata Babù, è gioiosa e ragionevole, dolce, gentile, romantica, educata, sensibile, accogliente e sognatrice.
Ama i fiori e gli animali, soprattutto quelli morbidi e graziosi, ma è affascinata anche, e moltissimo, dalle formiche: la loro complessa organizzazione e l'incessante lavoro che si svolge intorno e dentro il formicaio la commuovono e la rilassano.
Poiché è molto graziosa è molto corteggiata, ma il suo cuore è stato conquistato da un giovane Nonmagico venuto da lontano, l'inventore Jim Burium.
La Strega della Luce
Babù nasce a mezzogiorno del 31 ottobre, dodici ore esatte dopo sua sorella Pervinca, anche se poi sarà la prima a volare.
Vaniglia, è una Strega della luce. Le streghe della luce hanno il potere di creare.
Quel che non c'è possono farlo apparire, ma non scomparire. Sanno trasformare il brutto in bello e il bello in meraviglioso. E mai viceversa. Possono far fiorire il legno, creare melodie con i sassolini, curare le ferire e mai ferire e, a differenza della Streghe e dei Maghi del buio, possono volare solo quando il sole è sopra l'orizzonte, almeno fin tanto che imparano a conoscere meglio il proprio potere.

CICERO
Papà Cicero
È il papà di Pervinca e Vaniglia.
È un Nonmagico un po' brontolone, ma molto cortese, una brava persona.
È un meteorologo esperto, conosce le nuvole per nome e sa dire, dalla loro forma, se portano sole o burrasca, vento caldo o vento freddo, pioggia o grandine.
Sa interpretare le onde e il colore del mare, il volo dei gabbiani, il profumo dell'aria, le correnti, la forma della pioggia, il tremolio delle foglie.
La domenica mattina cucina le crepes, perché in fatto di crepes è un maestro!


DALIA
Dalia dei Sentieri
È la sorella di Tomelilla e la mamma di Pervinca e Vaniglia.
Anche lei un tempo era stata una strega, ma rinunciò alla magia per vivere una vita Nonmagica accanto al signor Cicero.
La sua vita si svolge per lo più in casa, dalla quale esce giusto per fare la spesa o tutt'al più per far visita a Rosie Pollimon e ai Burdock.
È sempre affaccendata a pulire, lavare, stirare, cucinare e a far sì che a nessuno manchi mai niente. E sembra felice così.







I nomi dei personaggi

Tutti i personaggi magici hanno nomi di fiori, in italiano, come Vaniglia e Pervinca, o in inglese come Shirley Poppy, Scarlet Pimpernel, che significano Papavero Rosso e Primula Rossa, ed in inglese sembrano davvero dei nomi e dei cognomi.

Inoltre tutte le fate hanno lunghissimi nomi, difficili da pronunciare. Il vero nome di Felì infatti è: SEFELICEIOSARÒDIRTELOVORRÒ

La cosa buffa è che a Fairy Oak, solo gli adulti possono permettersi di chiamare una fata col suo vero nome, perché dare ordini è una grossa responsabilità. Nella realtà, gli adulti non riescono a pronunciare i nomi e i ragazzi sì.

Le migliori amiche di Felì si chiamano
SoffioDodiciSofficiSoffiDiVento, detta Fidiven
SentoIPolliciChePrudono, per tutti Prud
QuattroPetaliACuoreHoPortatoPerTe, Etalì
VeglioSulFiorCheFiorirà, per le amiche Sulfior
MiRicorderòDiTeTuRicordatiDiMe, detta Ditetù.

L' autrice



Elisabetta Gnone

Elisabetta Gnone nasce a Genova il 13 aprile del 1965 e dopo gli studi classici, nel 1990 entra in Disney e diventa giornalista.

La sua collaborazione con il settimanale Topolino è solo l'inizio di una carriera che legherà il suo nome ai maggiori successi editoriali della Walt Disney Company Italia: collabora infatti alla creazione dei mensili Bambi, Cip & Ciop, Minni & co. e la Sirenetta e nel 1997 lancia il mensile Winnie the Pooh.

Direttore Responsabile dei periodici pre-school e femminili della Disney, nel 1997 crea la serie W.I.T.C.H. , destinata a un successo mondiale e pubblicata in oltre 20 paesi, e l'omonimo mensile, per il quale scrive anche le storie Halloween e I dodici portali, che lanciano i primi due numeri.

Forte di quel successo, Elisabetta si mette nuovamente al lavoro e in questi ultimi anni sviluppa l'idea di Fairy Oak un mondo magico nel quale si svolgono le vicende raccolte nella Trilogia e nella nuova serie I Quattro Misteri.

giovedì 6 gennaio 2011

Il Potere della Luce


Le streghe e i maghi che hanno questo potere positivo,sono l'esatto opposto dei magici del buio. Possono volare solo prima del tramonto. I magici della luce posso far ricomparire, curare, far nascere, creare dal nulla, trasformarsi e trasformare gli altri in animali tranquilli. Non sanno uccidere e al primo chiarore del giorno si alzano. Sono meno precoci dei magici del Buio nella crescita.

Il Potere del Buio

Le streghe e i maghi con questo potere sono spesso distruttivi e pericolosi, come Pervinca. Volano solo dopo il tramonto. Il loro potere è alimentato dalla rabbia e dalla paura. Possono scomparire e far scomparire oggetti e persone, trasformarsi e trasformare loro stessi o altre cose in mostri orribili o animali cupi; possono anche ferire, far marcire. Vedono nella notte e sono precoci nella crescita.

La trama

Nel villaggio di Fairy Oak, nella valle di Verdepiano, convivono serenamente umani senza poteri (i Nonmagici) maghi, streghe ed esseri fantastici, suddivisi tra Magici della Luce e Magici del Buio. La vita a Fairy Oak scorre tranquilla, ma ecco nascere due gemelle, con 12 ore di differenza, Vaniglia e Pervinca Periwinkle, assolutamente identiche, ma con opposti caratteri (la prima, Pervinca, è scontrosa ribelle, coraggiosa e attaccabrighe, mentre Vaniglia è solare e gentile,aperta) e opposti poteri: Luce(Vaniglia, soprannominata Babù) e Buio (Pervinca, soprannominata Vì). Per questo motivo gli attacchi del Nemico (Il Terribile 21) vengono rivolti alle gemelle, in quanto rappresentanti di un "Equilibrio", un'antica alleanza tra Luce e Buio. Mai, a Fairy Oak, era accaduto che due fratelli o sorelle ereditassero poteri opposti dal momento che questi vengono trasmessi per via diretta dallo Zio o dalla Zia e sono sempre gli stessi. La storia è narrata in prima persona dalla fatina "Sefelicetusaraidirmelovorrai", chiamata brevemente Felì, la fata-tata delle due gemelle, che racconta le avventure e le disavventure di questo magico luogo. Il nome, Fairy Oak, deriva dalla presenza di una quercia, il cui nome è proprio Quercia (Oak, in inglese, Fairy significa magico o fatato), nella piazza principale del villaggio attorno alla quale, quest'ultimo, si è sviluppato. è da notare in tutta la trilogia il rapporto particolare che c'è tra Luce e Buio. Quest'ultimo non è visto come il male assoluto, i due poteri infatti si ispirano alla natura, la luce può essere identificata con l'estate,la primavera, la calma; mentre il buio lo si può ricollegare all'inverno,l'autunno e la tempesta. I due poteri sono ugualmente necessari, perché il mondo non potrebbe vivere né di sola estate né di solo inverno. Ci sono ovviamente delle differenze marcate sia nei tipi di magia, che nei modi di attivazione degli incantesimi; I poteri del buio sono distruttivi, pericolosi, i magici del buio hanno il difficile dono di uccidere, distruggere, far marcire, far sparire. Il loro potere è legato alla notte e alla luna, sono infatti attratti dalla notte e spesso soffrono di insonnia. Alimentati, dalla rabbia e dalla paura vengono fuori quando tutto sembra perduto. I magici del buio sono ottimi combattenti- difensori, ma anche, fabbri, un esempio è Ortensia Pollimon non semplicemente un fabbro, ma un'artista del ferro. I poteri della luce sono creativi, rassicuranti, i magici della luce possono curare, creare, migliorare,far apparire. Il loro potere si attiva in due tipi di situazioni: o quando ci sono momenti di grande gioia o, come nel caso delle gemelle, durante situazioni di disperazione per riportare la speranza nei cuori. Questo potere nasce,ovviamente, dal giorno e dal sole; infatti i magici della luce si destano non appena un raggio di sole colpisce loro il viso... è l'unico modo per svegliarli del tutto. I magici della luce sono guaritori,artisti,svolgono professioni nelle quali possono stare a contatto con la bellezza e l'armonia. L'ultima scena vede Pervinca,che si è falsamente alleata col nemico, scendere dal suo nero destriero, ancora lucida, ma spaventata. è consapevole che il suo cuore buio può essere conquistato dal grandioso piano del Terribile 21, Vaniglia le si avvicina e libera l'essenza del potere della luce, fugando tutti i dubbi e le paure della gemella. Pervinca rappresenta colei che combatte, entra in contatto diretto con l'assoluta oscurità (intesa in senso malvagio), mentre Vaniglia rappresenta il faro,la casa dove trovare conforto. Solo così riusciranno a fermare il Terribile 21.